Per Baglio di Pianetto il vino porta con sé la storia di una comunità e delle persone che la vivono e la custodiscono. È il risultato di un lavoro corale, di storie che si intrecciano, di una cultura che si tramanda, di saperi che si arricchiscono nel tempo. Ed è proprio in questo dialogo continuo tra generazioni e identità, che affondano le radici dell’azienda, profondamente legata alla comunità arbëreshë insediata in Sicilia sin dal Quattrocento tra Santa Cristina Gela e Piana degli Albanesi.
Riconosciuta Patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO per il suo valore storico e culturale, a Contrada Pianetto la comunità arbëreshë è una presenza viva, che ha saputo conservare lingua, riti e tradizioni agricole, contribuendo a preservare le specificità uniche del terroir siciliano. Oggi la lingua arbëreshë sopravvive ancora tra le alture palermitane e dà nomi a vie e attività locali. La scelta di dare ai propri vini nomi arbëreshë, parole antiche che raccontano il legame di Baglio di Pianetto con la propria terra, è diventata firma distintiva per la cantina. A Êra e Fushà, oggi si aggiunge Shùmè, il nuovo vino frizzante che continua a rappresentare, con il suo naming, il legame con una delle culture più antiche dell’isola.

Shùmè, che in arbëreshë significa “molto”, ricorda anche la parola in dialetto siciliano “sciuma”, schiuma, restituendo l’immagine della spuma delle onde del mare siciliano e al tempo stesso la ricca vitalità delle bollicine. Un nome che parla di energia e celebra la convivialità: la leggerezza di un brindisi tra amici, la vitalità delle estati siciliane. Fresco, immediato, conviviale. Shùmè nasce da una terra di contrasti, dove le alture in cui maturano le uve di Baglio di Pianetto incontrano i profumi intensi che il vento porta dal mare.
Il packaging racconta la filosofia stessa del vino: l’etichetta, ispirata alla spiaggia di Mondello, ne cattura l’atmosfera luminosa e vibrante. Un omaggio non casuale: con i suoi vigneti d’altura Baglio di Pianetto è la cantina più vicina al cuore di Palermo, condividendone la stessa luce, la stessa vitalità e quello spirito autenticamente siciliano che lega la brezza del mare all’essenza della terra. La bottiglia trasparente ne lascia filtrare la luce, rappresentando l’energia di un luogo simbolo dell’estate mediterranea. Il vetro nudo diventa così metafora di un approccio produttivo essenziale, pulito e rispettoso, fondato sulla trasparenza e sulla tutela del territorio.

Con Shùmè, Baglio di Pianetto conferma quindi la propria missione: valorizzare la tradizione e reinterpretarla in chiave contemporanea, con una proposta fresca ed energica, capace di dialogare con le nuove generazioni per avvicinarle al vino e al territorio.
