Sciaranuova Festival, dieci anni di teatro tra i vigneti dell’Etna

 

Dieci anni di spettacoli, incontri e appuntamenti sotto il vulcano. Sciaranuova Festival raggiunge nel 2026 un traguardo simbolico e sceglie di raccontarlo con un titolo essenziale: “Dieci”. La rassegna teatrale ideata dalla famiglia Planeta e ospitata nella tenuta Sciaranuova di Passopisciaro torna anche quest’estate nel teatro all’aperto immerso nei vigneti etnei.

Nato nel 2015, Sciaranuova Festival si svolge nel teatro all’aperto realizzato da Planeta sul versante nord dell’Etna. In dieci anni ha ospitato compagnie, attori e autori del teatro contemporaneo italiano, costruendo un appuntamento riconoscibile nel panorama culturale siciliano.

La decima edizione propone tre spettacoli tra il 24 luglio e il 1° agosto, alternando ritorni e nuove presenze. Un programma che guarda al teatro di ricerca, alla narrazione civile e alla nuova drammaturgia.

Ad aprire il festival, venerdì 24 luglio, sarà Tindaro Granata con “Vorrei una voce”, produzione del LAC Lugano Arte e Cultura. Scritto e interpretato dall’attore e autore siciliano, lo spettacolo nasce dal lavoro teatrale svolto con le detenute della Casa Circondariale di Messina e prende forma attraverso le canzoni di Mina. Al centro del racconto il tema del sogno e della sua perdita, osservato attraverso storie di fragilità, desideri e possibilità di riscatto.

Sabato 25 luglio sarà la volta di Babilonia Teatri con “Calcinculo”, scritto e interpretato da Enrico Castellani e Valeria Raimondi, con la partecipazione straordinaria di Francesco Scimemi e le musiche di Lorenzo Scuda. Lo spettacolo intreccia teatro e musica per restituire uno sguardo sul presente, tra contraddizioni, eccessi e cambiamenti che attraversano la società contemporanea.

La chiusura, sabato 1° agosto, sarà affidata alla compagnia bergamasca Les Moustaches con la prima regionale de “La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza”, testo di Alberto Fumagalli interpretato da Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo e Federico Bizzarri. Protagonista è un giovane che sogna di diventare danzatore e cerca il proprio spazio oltre i limiti imposti dall’ambiente in cui vive. Una storia che affronta con leggerezza temi legati all’identità, alle aspirazioni personali e alla ricerca della propria strada.

Gli spettacoli si svolgeranno nella Cantina Planeta Sciaranuova di Passopisciaro, con apertura degli ingressi alle 20 e inizio delle rappresentazioni alle 21.

Programma: Planeta-Sciaranuova-Festival-2026-DIECI_Calendario

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