Cambio, e non da poco, ai vertici di Assovini Sicilia. La notizia delle ultime ore è che è stata chiamata a presiedere la compagine associativa Gabriella Favara dell’azienda Donnafugata. E che sarà affiancata da ulteriori nuovi ingressi, sempre giovanissimi, in sostituzione della dirigenza storica. In altre parole, l’età media del consiglio di amministrazione dell’associazione, che riunisce cento aziende vitivinicole siciliane, è trent’anni. E’ un futuro arrivato prima del previsto?

Gabriella Favara, presidente di Assovini Sicilia
Gabriella Favara, classe 1996, marsalese, è International Marketing Manager di Donnafugata. Con lei siedono in consiglio Pietro Pollara (1993, Principe di Corleone), vicepresidente, Graziano Nicosia (1986, Tenute Nicosia), Costante Planeta (1998, Aziende Agricole Planeta), Alessandro Tasca (2002, Tasca d’Almerita), Cristina Madaudo (1994, Camporé), Enrica Spadafora (1996, Dei Principi di Spadafora), Pierfilippo Marchello (1992, Cantine Pellegrino) e Totò Navarra (2000, Tenute Navarra). Tutti appartengono a Generazione Next, il gruppo dei giovani di Assovini Sicilia nato meno di un anno fa con l’obiettivo di avvicinare il vino alle nuove generazioni e ragionare sui nuovi linguaggi della comunicazione.
Ed è questa, probabilmente, la vera notizia. Nel giro di pochi mesi, un gruppo nato all’interno dell’associazione con una missione specifica è diventato la nuova classe dirigente di Assovini Sicilia.
Il passaggio ha una enorme forza simbolica: tutti i posti del consiglio di amministrazione sono andati a una sola generazione determinando una scelta tanto anagrafica quanto imprenditoriale. L’associazione, che rappresenta una parte importante del vino siciliano, ha affidato il proprio futuro ai figli della generazione che, negli ultimi trent’anni, ha contribuito a costruirne il successo contemporaneo. Il nuovo gruppo si è presentato compatto occupando uno spazio in attesa di un, più o meno lungo, ricambio.
Non dubitiamo che il confronto tra la dirigenza e la presidente uscente ci sia stato, e non deve essere stato semplice. Così come dubitiamo che il passaggio sia stato preparato nei dettagli a tavolino. Va, infatti, chiarito che lo switch generazionale era in corso da tempo nelle singole aziende e aveva trovato una prima forma comune in Generazione Next. Poi si è aperta un’occasione e la nuova generazione, già organizzata, ha deciso di coglierla.
I protagonisti del nuovo consiglio sono cresciuti nelle aziende che oggi rappresentano, assumendo progressivamente responsabilità operative e manageriali. Generazione Next ha dato loro, per la prima volta, una dimensione collettiva all’interno di Assovini Sicilia. E quando si è aperta la possibilità di un ricambio il gruppo esisteva già.
Gabriella Favara, laureata in Economia aziendale e con un master in business management a Oxford, è rientrata in Sicilia dopo alcune esperienze nel trade marketing e da quattro anni lavora nell’azienda di famiglia, Donnafugata, occupandosi dei mercati esteri.
Tra gli obbiettivi annunciati dal nuovo consiglio, ascoltare il mercato, stare al passo con i cambiamenti e intercettare le opportunità del settore. Qui l’aspetto più interessante del cambamento: la Generazione Next era nata per capire come parlare ai giovani e meno di un anno dopo si ritrova a guidare Assovini Sicilia.
“Sono grata alla Presidente Mariangela Cambria e al CdA uscente per il grande lavoro svolto, e sono onorata della fiducia che l’Assemblea ha voluto accordare al nostro nuovo consiglio” ha dichiarato Gabriella Favara. “Raccolgo il testimone con grande rispetto e con la consapevolezza delle sfide che attendono il nostro settore. Assovini Sicilia ha contribuito in modo determinante a costruire l’identità e il prestigio del vino siciliano nel mondo. Il nostro compito” – ha concluso Gabriella Favara – “sarà proseguire questo percorso, unendo esperienza e innovazione, rafforzando il valore della nostra associazione e lavorando, insieme, per affrontare i cambiamenti dei mercati e continuare a dare forza al brand Sicilia”.
