Dal 12 al 15 aprile 2026 Verona torna a essere il centro del vino italiano e internazionale con la 58ª edizione di Vinitaly, il salone dei vini e dei distillati organizzato da Veronafiere. È il grande appuntamento professionale della primavera, una fiera costruita per il confronto tra aziende, buyer, distributori e territori, dove il vino si presenta insieme alle sue filiere, al segmento business e, sempre più, in forme nuove e dinamiche.
In questo quadro, il Padiglione 2, quest’anno interamente dedicato alla Sicilia, si presenta particolarmente sfaccettato. Consorzi, associazioni, aziende autonome e aree istituzionali si trovano gomito a gomito per offrire una geografia completa di opportunità.
Il primo elemento che emerge è la presenza della Regione Siciliana, riconoscibile nella mappa per gli spazi evidenziati in rosso. Qui la funzione istituzionale si allarga e diventa piattaforma: incontri B2B dedicati ai tour operator, aree convegnistiche, uno spazio riservato alle aziende biologiche, la presenza dell’assessorato ai beni culturali e un food corner disegnano un presidio che tiene insieme promozione, contenuti e accoglienza.
Attorno a questo asse istituzionale si dispongono le macroaree del padiglione: il Consorzio Etna Doc, Providi, Assovini Sicilia con 47 aziende, Vitesi e la presenza diffusa di aziende autonome.
Mariangela Cambria, Presidente di Assovini Sicilia:
Vinitaly è sempre un momento importante di confronto. Oggi il vino siciliano parla di un’isola che cambia e cresce. In fiera vogliamo trasmettere questa energia e dare un’immagine autentica di quello che siamo: aziende spesso diverse tra loro, ma unite da un forte legame con il territorio e da una visione condivisa della qualità
Il programma si sviluppa su più livelli. Da un lato, la dimensione istituzionale e di dialogo con i mercati; dall’altro, un lavoro più mirato di approfondimento culturale e degustativo. In questo senso si inserisce il convegno “Viaggio in Sicilia: le nuove frontiere dell’enoturismo”, previsto lunedì 13 aprile alle 12.30 nella sala conferenze del Padiglione Sicilia. Un momento di riflessione su come il turismo del vino stia cambiando linguaggio e prospettive, attraversando territori, editoria e comunicazione.
Interverranno Filippo Magnani, Giulio Perrone, Federica Fina, Francesca Planeta, Federico Geremei e Filippo Galanti, chiamati a restituire punti di vista differenti su un fenomeno che non riguarda più soltanto la visita in cantina, ma un sistema più ampio di esperienze, narrazioni e relazioni.
Accanto al momento convegnistico, Assovini Sicilia costruisce un percorso di degustazioni guidate rivolto a operatori e stampa, affidato al giornalista Francesco Pensovecchio. Le masterclass seguono un filo tematico che attraversa l’isola e i suoi stili, senza forzature didattiche, ma con l’intento di restituire complessità e coerenza.
Si comincia domenica 12 aprile alle 14.30 con “Bollicine fuori rotta. La Sicilia con e senza Metodo”, dedicata a una produzione spumantistica in crescita, che trova espressioni diverse tra suoli argillosi e territori vulcanici.
Lunedì 13 aprile alle 12.30 è la volta di “Luce liquida: i bianchi siciliani”, una lettura dei profili più attuali tra freschezza, tensione e precisione aromatica.
Martedì 14 aprile, alle 10, “Forma e stile. Il vestito dei rossi siciliani, tra energia e slancio” propone un itinerario che unisce aree molto distanti tra loro, dalle zone sabbiose del sud alle altitudini dell’Etna.
Nel pomeriggio, alle 16.00, “L’Isola del tempo: i vini dolci di Sicilia” chiude il percorso con una riflessione su raccolte tardive e appassimenti, pratiche che sull’isola assumono forme diverse e spesso poco omologate.
Di seguito la mappa completa:
Le aziende di Assovini Sicilia
Si segnala che alcune aziende associate ad Assovini Sicilia possono figurare tra i partecipanti attraverso altre realtà, come il Consorzio Etna Doc, senza essere presenti nella collettiva dell’associazione.
Alessandro di Camporeale
Arianna Occhipinti
Assuli
Baglio di Pianetto
Baglio Oro
Candido
Cantina Chitarra
Cantine Colosi
Cantine Settesoli
Cantine Sibiliana
Caruso & Minini
Casa Grazia
Castellucci Miano
Centopassi – Libera Terra
COS
Cusumano
CVA Canicattì
Di Giovanna (Disisa)
Donnafugata
Duca di Salaparuta
Fazio Wines
Feudi del Pisciotto
Feudo Arancio
Feudo Montoni
Feudo Solaria
Firriato
Fondo Antico
Gulfi
Horus
Le Casematte
Lombardo Vini
Maggio Vini
Musita
Nicosia
Patrì
Pietradolce
Planeta
Principe di Corleone
Santa Tresa
Serapias
Spadafora
Tasca d’Almerita
Tenuta di Castellaro
Tenuta Gorghi Tondi
Tenute Navarra
Tenute Rapitalà
Tornatore
Valle dell’Acate
I titoli completi delle masterclass:
Bollicine fuori rotta. La Sicilia con e senza “Metodo”
Colline argillose, vulcani e vitigni autoctoni in varie briose interpretazioni
Luce liquida: i bianchi siciliani
Profumi e verticalità. Cosa aspettarsi da un bianco siciliano contemporaneo
Forma e stile. Il vestito dei rossi siciliani, tra energia e slancio
Viaggio dalle sabbie del sud alle lave dell’Etna
L’Isola del tempo: i vini dolci di Sicilia
Sole, raccolte tardive, brevi e lunghi appassimenti. Meditazione sulle dolcezze mediterranee
Info & prenotazioni: press@assovinisicilia.it

