Bianchi di Sicilia, oltre cento cantine il 19 settembre a Catania per raccontare la nuova stagione del vino bianco

 

La vivacità della Sicilia orientale e dell’Etna si misura anche da qui: l’unico evento siciliano interamente dedicato ai vini bianchi si terrà a Catania, proprio nella parte dell’Isola dove le cantine sono meno numerose rispetto alle grandi aree vitate dell’Occidente, ma dinamiche e sempre attente alla cultura del vino.

Il 19 settembre, a partire dalle ore 17, Piazza Università ospiterà la quarta edizione di “Bianchi di Sicilia-Il sole nel calice”, evento organizzato da AIS Catania e AIS Sicilia, Piazza Scammacca e Sullaluna, in collaborazione con Expo.

Bianchi di Sicilia intercetta così una trasformazione già evidente nel calice: crescono i bianchi, cambiano i consumi e, con loro, la cultura del bere.

Saranno oltre 100 le cantine provenienti da tutta l’Isola; un numero che rende immediatamente percepibile la dimensione raggiunta dalla manifestazione e, soprattutto, l’interesse che il mondo produttivo attribuisce ormai al segmento dei bianchi.

I dettagli di quella che gli organizzatori definiscono una “kermesse urbana”, e dunque molto più che una degustazione, saranno resi noti lunedì 14 settembre alle ore 10 nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Palazzo della cultura; parteciperanno, oltre al sindaco Enrico Trantino, anche Maria Grazia Barbagallo, vicepresidente di AIS Sicilia, Nicola Vitale, ceo di Sullaluna, e Stefano Vitale di Piazza Scammacca.

Il 19 settembre Piazza Università si trasformerà dunque in un grande spazio aperto dedicato al vino e alla cultura che gli ruota attorno, con degustazioni, masterclass, talk e convegni, mostre, workshop, visite guidate, spettacoli di musica e attività per adulti e bambini. L’ evento ha l’ambizione di trasformarsi in un festival culturale costruito attorno a un fenomeno che sta modificando produzione, mercato, carte dei ristoranti e perfino il modo di pensare gli abbinamenti a tavola.

Come sottolineano Maria Grazia Barbagallo, vicepresidente di AIS Sicilia, e Nicola Vitale, ceo di Sullaluna: “In Sicilia la produzione dei bianchi sfiora oramai il 65%. Più che una moda si tratta di una trasformazione.

La rivoluzione è dettata da stile di vita, grado alcolico, bevibilità. I fattori determinanti sono tantissimi. È probabilmente questa la chiave più interessante per leggere Bianchi di Sicilia. Il successo del vino bianco non nasce semplicemente dalla capacità delle aziende di produrne di più. Accade esattamente il contrario: la produzione segue una domanda che nel frattempo è cambiata. Il consumatore cerca vini capaci di accompagnare occasioni diverse e una cucina che, a sua volta, ha progressivamente allargato i propri confini”. L’abbinamento cibo-vino contribuisce infatti alla crescita dei bianchi, “soprattutto in una terra nella quale il mare e la cucina di pesce costituiscono una parte fondamentale dell’identità gastronomica. La stagionalità e l’abbinamento la fanno da padrone”.

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