L’Etna punta a rendere più semplice e completa l’esperienza di chi sceglie il territorio per un viaggio tra vino, gastronomia e paesaggio. La Regione Siciliana ha finanziato con 90 mila euro il progetto “Destinazione Etna“, promosso dalla Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna, con l’obiettivo di realizzare un sistema di segnaletica turistica integrata capace di accompagnare i visitatori lungo uno dei comprensori enoturistici più dinamici dell’isola.
Le risorse, assegnate dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, serviranno alla realizzazione di 150 cartelli distribuiti lungo l’itinerario della Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna. Ogni punto sarà collegato, attraverso QR Code, a una piattaforma digitale e a un’applicazione multimediale che offriranno informazioni sui luoghi d’interesse, sulle aziende aderenti, sui prodotti tipici e sugli itinerari disponibili.
Il progetto coinvolgerà 31 Comuni dell’area etnea. Il percorso prenderà avvio da Riposto, attraverserà i versanti nord e sud del vulcano e l’area ionico-etnea, per poi chiudere l’anello tornando al punto di partenza. L’intento è costruire un itinerario continuo che metta in relazione cantine, aziende agricole, produzioni agroalimentari, beni culturali e paesaggi, favorendo una fruizione più immediata del territorio.
Secondo l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, l’iniziativa rappresenta un investimento destinato a rafforzare l’identità dell’Etna come destinazione enogastronomica, valorizzando le risorse culturali e paesaggistiche attraverso servizi rivolti ai visitatori.
Per la presidente della Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna, Gina Russo, il finanziamento consente di avviare un progetto orientato a rendere il patrimonio territoriale più riconoscibile e facilmente accessibile, offrendo strumenti capaci di mettere in relazione il viaggio fisico con contenuti digitali e di sostenere il lavoro delle imprese locali.
Oltre alla nuova segnaletica, il programma prevede la nascita di due centri dedicati alla promozione del territorio. Sorgeranno a Milo, all’interno del Museo Virtuale, e a Piedimonte Etneo, lungo la Strada Statale 120. Gli spazi ospiteranno degustazioni, incontri e iniziative rivolte alla valorizzazione delle produzioni delle aziende associate.
Per la direttrice della Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna, Marika Mannino, il progetto punta a costruire un sistema integrato di accoglienza che accompagni il visitatore lungo tutto il percorso, mettendo in rete paesaggi, imprese, produzioni e cultura locale. L’associazione riunisce oggi oltre cento realtà del territorio e considera questo intervento uno strumento per consolidare la competitività dell’offerta enoturistica etnea nei prossimi anni.
