(Ita/Eng) Montecarrubo nasce nel 2005 dalla scelta di Peter Vinding-Diers e della moglie Susie di stabilirsi nella Sicilia sud-orientale, a Melilli, tra Catania e Siracusa. Dopo una lunga carriera internazionale, il celebre enologo danese individua in questo angolo dell’isola il luogo ideale per dare vita a un progetto personale, costruito intorno alla ricerca del terroir e alla valorizzazione di un vitigno che considera capace di esprimere qui una personalità unica: il Syrah.
La tenuta sorge su un antico cono vulcanico formatosi circa due milioni di anni fa, in posizione dominante sul Mar Ionio e sul golfo di Augusta. Quando la famiglia acquistò la proprietà, il terreno era costituito quasi esclusivamente da rocce, pietre laviche e pascolo incolto. Un lungo lavoro di recupero riportò alla luce suoli profondi e straordinariamente diversificati: sabbie fossili di origine marina, depositi calcarei, antiche colate laviche, loess e frammenti di barriera corallina. Una complessità geologica che costituisce ancora oggi uno dei tratti distintivi di Montecarrubo.
I vigneti vengono coltivati secondo pratiche biologiche fin dall’impianto. Nel 2010 sono stati messi a dimora i primi appezzamenti di Syrah ottenuti da selezioni massali provenienti dalla Valle del Rodano, privilegiando la variabilità genetica rispetto alla selezione clonale. Le viti sono allevate ad alberello ad alta densità per favorire il naturale equilibrio della pianta e una migliore espressione del sito.
Accanto ai vigneti aziendali, Montecarrubo coltiva anche una storica parcella di Syrah nei pressi di Noto, impiantata su suoli calcarei. Dopo alcune prove, Peter Vinding-Diers ha scelto invece di non proseguire con il Nero d’Avola, ritenendo che il suo particolare contesto pedoclimatico esprimesse con maggiore precisione il Syrah.
Il percorso professionale di Peter Vinding-Diers attraversa alcune delle aree vitivinicole più importanti del mondo. Ha lavorato in Sudafrica, Bordeaux, Ungheria, Spagna, Cile e Brasile, contribuendo alla rinascita di territori come Graves e Tokaj e partecipando alla fondazione della Royal Tokaji Wine Company insieme a Hugh Johnson. La sua ricerca si è sempre concentrata sull’identità dei luoghi, sulla selezione massale e sull’importanza dei lieviti indigeni, elementi che ritrova anche nel progetto siciliano.
La produzione rimane volutamente contenuta e ruota attorno a poche etichette, ciascuna legata a uno specifico vigneto o a una precisa interpretazione aziendale. I Syrah Vignolo e Vigna Grande rappresentano le espressioni più territoriali della tenuta. Accanto a questi trovano spazio Il Carrubo, blend di Syrah e Merlot, Il Piccolo, ottenuto da Cabernet Franc, Syrah e Merlot, e, più recentemente, i bianchi da Grillo, tra cui Vignolo Bianco, Il Piccolo Bianco e Cuvée Suzanne, nati dall’interesse di Peter Vinding-Diers per le potenzialità di questo vitigno autoctono.
(Eng) Montecarrubo was founded in 2005 when Peter Vinding-Diers and his wife Susie chose to settle in south-eastern Sicily, at Melilli, between Catania and Syracuse. After a long international career, the Danish winemaker identified this corner of the island as the ideal place for a personal project centred on terroir and on a grape variety he believes finds a distinctive expression here: Syrah.
The estate lies on the remains of an ancient volcano formed around two million years ago, overlooking the Ionian Sea and the Gulf of Augusta. When the family acquired the property, the land consisted mainly of rocks, volcanic stones and uncultivated pasture. Years of careful work revealed deep, remarkably diverse soils made up of fossil marine sands, limestone, ancient lava flows, loess and fragments of coral reef. This geological complexity remains one of Montecarrubo’s defining characteristics.
The vineyards have been farmed organically from the very beginning. In 2010, the first Syrah vineyards were planted using massal selections from the Rhône Valley, favouring genetic diversity over clonal material. The vines are trained as traditional bush vines at high planting density, encouraging natural balance and a clear expression of the site. Alongside the estate vineyards, Montecarrubo also farms an old Syrah vineyard near Noto, rooted in limestone soils. After several trials, Peter Vinding-Diers decided not to continue with Nero d’Avola, believing that his soils and climate expressed Syrah with greater precision.
Peter Vinding-Diers has worked in some of the world’s leading wine regions, including South Africa, Bordeaux, Hungary, Spain, Chile and Brazil. He played an important role in the revival of regions such as Graves and Tokaj and was among the founders of the Royal Tokaji Wine Company alongside Hugh Johnson. Throughout his career, he has focused on terroir, massal selection and the use of indigenous yeasts, principles that continue to guide his work in Sicily.
Production remains intentionally limited and focuses on a small range of wines, each linked to a specific vineyard or a distinct interpretation of the estate. Vignolo and Vigna Grande are the estate’s flagship Syrahs. The range also includes Il Carrubo, a Syrah and Merlot blend, Il Piccolo, made from Cabernet Franc, Syrah and Merlot, and, more recently, a collection of Grillo-based white wines including Vignolo Bianco, Il Piccolo Bianco and Cuvée Suzanne, reflecting Peter Vinding-Diers’ growing interest in the potential of this native Sicilian variety.