Tasca d’Almerita è una delle più antiche e rappresentative aziende vitivinicole della Sicilia. La storia della famiglia affonda le radici nel 1830, anno in cui i fratelli Lucio e Carmelo Mastrogiovanni Tasca acquistarono la tenuta di Regaleali, nell’entroterra siciliano, avviando un progetto agricolo destinato a evolversi nel corso di otto generazioni. Oggi l’azienda è guidata dalla famiglia Tasca e rappresenta un modello di viticoltura che coniuga ricerca agronomica, valorizzazione dei territori e attenzione alla sostenibilità.
L’attività produttiva si sviluppa attraverso cinque tenute distribuite in contesti profondamente diversi tra loro, ciascuno scelto per le proprie peculiarità pedoclimatiche: Regaleali, nel cuore della Sicilia; Capofaro, sull’isola di Salina; Tascante, sulle pendici dell’Etna; Whitaker, sull’isola di Mozia; Sallier de La Tour, nel territorio di Monreale. Questa presenza multisito consente all’azienda di interpretare differenti paesaggi viticoli siciliani, coltivando sia varietà autoctone sia internazionali e costruendo un catalogo di vini fortemente legato all’identità dei singoli territori.
Nel corso della propria storia Tasca d’Almerita ha svolto un ruolo significativo nell’evoluzione dell’enologia siciliana, introducendo nuove sperimentazioni in vigneto e in cantina e contribuendo alla diffusione di una moderna cultura del vino nell’isola. Tra le tappe più rilevanti figurano lo sviluppo del progetto etneo Tascante, il recupero della viticoltura a Mozia e la valorizzazione della Malvasia delle Lipari attraverso la tenuta Capofaro.
La sostenibilità costituisce uno degli elementi centrali della strategia aziendale. Tasca d’Almerita adotta pratiche agronomiche orientate alla tutela del suolo e della biodiversità, esclude il diserbo chimico nelle proprie tenute, privilegia tecniche preventive e lavorazioni manuali e misura il proprio impatto ambientale attraverso protocolli riconosciuti. L’azienda aderisce al programma SOStain fin dalle sue fasi iniziali, utilizza gli indicatori del programma VIVA promosso dal Ministero dell’Ambiente ed è certificata SQNPI per la produzione integrata. Dal 2023 è inoltre B-Corp certificata, riconoscimento assegnato alle imprese che rispettano elevati standard di responsabilità sociale e ambientale.
L’impegno verso una viticoltura responsabile ha ottenuto anche importanti riconoscimenti internazionali. Nel 2019 Wine Enthusiast ha nominato Tasca d’Almerita “European Winery of the Year“, mentre nel 2021 Robert Parker Wine Advocate le ha conferito il Green Emblem per le pratiche di sostenibilità, premio assegnato a un numero ristretto di aziende nel mondo.
La filosofia aziendale si fonda sull’idea che ogni tenuta debba esprimere il carattere del luogo in cui nasce, valorizzando le differenze tra paesaggi, suoli e microclimi della Sicilia. La continuità familiare, la ricerca agronomica e la gestione sostenibile delle risorse rappresentano gli elementi distintivi che caratterizzano oggi l’identità di Tasca d’Almerita nel panorama vitivinicolo italiano e internazionale.