Il versante sud-ovest dell’Etna torna al centro dell’Etna Wine Forum, in programma dall’8 all’11 ottobre a Villa delle Favare, a Biancavilla. La quinta edizione riunirà produttori, sommelier, giornalisti e pubblico attorno ai vini di quest’area del vulcano, con quattro giorni di degustazioni, incontri e appuntamenti di cucina. Il programma è stato presentato il 30 settembre nella stessa villa che ospiterà la manifestazione.
Promossa dall’amministrazione comunale, con FIS / Fondazione Italiana Sommelier come partner tecnico, la rassegna mantiene il suo punto di partenza nelle cantine del territorio. Venerdì e sabato sono previste visite per la stampa nazionale; domenica 11 ottobre, dalle 10.30 alle 20, i produttori incontreranno il pubblico ai banchi d’assaggio nella corte della villa. Un’area sarà riservata al confronto con gli operatori del settore.
Ad aprire i lavori, giovedì 8 alle 10.30, sarà il forum «Biancavilla, Porta del Sole: identità e prospettive del versante Sud-Ovest». Nel pomeriggio, l’incontro «Il mestiere del cibo», organizzato dalla Scuola dei Mestieri ARS con Radici Sane e il ristorante La Fenice, affronterà i temi dell’educazione alimentare e della formazione.
La cucina accompagnerà tutte le prime tre giornate. Sempre giovedì alle 20.30 sarà ospite Cristina Bowerman, chef di Glass Hostaria a Roma; venerdì, alla stessa ora, toccherà a Vincenzo Candiano della Locanda Don Serafino di Ragusa Ibla. Sabato 10 il programma prevede un appuntamento con il ristorante Scandura Delicatessen alle 18 e, alle 20, con Heinz Beck della Pergola di Roma. Le pietanze saranno abbinate ai vini del versante sud-ovest, con il contributo dei docenti della Fondazione Italiana Sommelier.
Tra gli incontri dedicati al vino, venerdì 9 ottobre alle 16 è prevista la degustazione «Idda, i vini da Muntagna», curata da Mauro Cacciola, con Alberto Aiello Graci e Daniela Scrobogna, responsabile nazionale della didattica FIS. Alle 17.30 il confronto si allargherà all’Alto Adige: Nerello Mascalese e Pinot Nero saranno al centro di una degustazione comparativa con la cantina Kurtatsch, guidata da Orazio Consolo, con gli interventi di Raffaele Fischetti e Daniela Scrobogna.
Domenica 11, accanto ai banchi d’assaggio, si svolgeranno quattro masterclass. Si comincerà alle 11 con un confronto tra i vini dei Versanti sud-ovest ed est dell’Etna, a cura di Ugo Nicosia. Alle 13 Marco Ciancio condurrà «Le tre B del vino: Borgogna, Barolo, Biancavilla». Nel pomeriggio Agata Arancio guiderà gli incontri sull’impiego dell’olio extravergine nei dessert e sui vini della cantina calabrese Statti.
Sempre domenica, la collaborazione con il Catania Book Festival porterà nel cortile della villa «Parlare DiVino», una serie di conversazioni con autori di libri dedicati al vino, dalle 11 alle 19. A mezzogiorno è previsto un incontro con i rappresentanti delle istituzioni del territorio.
Presentando la manifestazione, il sindaco Antonio Bonanno ha richiamato lo spazio offerto nelle precedenti edizioni alle nuove imprese vitivinicole: occasioni per presentare i propri vini, incontrare gli addetti ai lavori e farsi conoscere. Un aspetto che riguarda da vicino il futuro della rassegna e il suo rapporto con chi produce a Biancavilla e nei dintorni.
Quest’anno il programma avrà anche un seguito fuori dalla Sicilia. Il 20 ottobre «Etna Wine Forum OFF» porterà le cantine del versante sud-ovest al Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel, nella sede di FIS e Bibenda. Sono previste due degustazioni: una dedicata ai bianchi nel pomeriggio e una ai rossi in serata.

