Valeria Parrella è la vincitrice della seconda edizione del Premio Letterario Mandrarossa – La Sicilia che non ti aspetti. La scrittrice napoletana si è aggiudicata il Premio Narrativa con La ragazzina (Feltrinelli), al termine della cerimonia ospitata al Tempio di Hera, nel Parco archeologico di Selinunte.
Alle spalle di Parrella si sono classificati Dario Ferrari con L’idiota di famiglia (Sellerio) e Monica Acito con La carità carnale (Bompiani). I diciotto libri finalisti sono stati valutati da una giuria presieduta da Concita De Gregorio e composta da Franco Cardini, Neria De Giovanni, Eleonora Lombardo, Carlo Alberto Moretti, Christian Rocca e Nadia Terranova.
La premiazione ha chiuso la seconda edizione del riconoscimento ideato da Mandrarossa, progetto che mette in relazione vino, editoria e territorio attraverso il coinvolgimento delle librerie indipendenti. La serata si è conclusa con Madre. Una conversazione, nessuna colpa, centomila donne, dialogo tra Concita De Gregorio e Melania Petriello.
Nel corso della cerimonia sono stati assegnati anche i premi delle sezioni tematiche. Lorenza Sabatino ha vinto il premio Calamossa per l’opera prima con Il miracolo (Guanda); Bruno Arpaia si è imposto nella sezione Urra di Mare con Il mondo senza inverno (Guanda); Vanessa Ambrosecchio ha ricevuto il premio Cartagho per Le leonesse di Vergine Maria (Mesogea); Mattia Corrente ha ottenuto il riconoscimento Bertolino Soprano con Il restauratore di mondi (Salani), mentre Marilù Oliva ha conquistato il premio Cavadiserpe con Via delle streghe (Solferino).
Il Premio Letterario Mandrarossa, presentato nei mesi scorsi al Salone Internazionale del Libro di Torino, nasce per valorizzare il dialogo tra letteratura, paesaggio e cultura del vino. L’iniziativa è promossa da Mandrarossa, marchio di Cantine Settesoli, e coinvolge una rete di librerie indipendenti italiane e straniere nella selezione delle opere in concorso.
FP
