Lasciata alle spalle Palermo e la straordinaria cattedrale di Monreale, inizia a palesarsi un territorio fatto di colline, boschi, campi di grano e vigneti che accompagnano il cammino verso l’entroterra siciliano, e verso quella che un tempo era un importante asse viario, la Magna Via Francigena, un antico itinerario che attraversa il cuore della Sicilia, collegando Palermo ad Agrigento. Oggi è uno dei più importanti cammini dell’isola: circa 180 km tra borghi storici, aree naturali e paesaggi agricoli, lungo un percorso che racconta secoli di storia, cultura e tradizioni.
Tra i comuni di Monreale, Camporeale, Corleone, Piana degli Albanesi, Santa Cristina Gela, San Cipirello, San Giuseppe Jato e Roccamena si trova uno dei territori vitivinicoli più autentici dell’isola: la Doc Monreale. Altitudine, forti escursioni termiche e suoli argillosi e calcarei danno vita a vini di grande personalità.
Ma non è solo vino: oltre alle vigne si susseguono uliveti, campi di grano, mandorleti e pascoli. Qui nascono prodotti identitari come caciocavallo, olio extravergine, legumi e le farine ottenute da varietà storiche come Timilia, Perciasacchi e Senatore Cappelli, protagoniste della cucina tradizionale locale.
Questi luoghi includono alcuni tra i borghi più rappresentativi dell’entroterra, riserve naturali, siti archeologici e cantine che hanno contribuito alla rinascita qualitativa del vino siciliano, offrendo un viaggio lento tra paesaggi, cultura e gastronomia.
A pochi chilometri da Palermo, il paesaggio urbano lascia spazio a una Sicilia sorprendentemente rurale. Le colline che circondano Monreale segnano l’ingresso nella omonima Doc, una delle denominazioni più rappresentative della Sicilia occidentale, dove la viticoltura convive da secoli con oliveti, campi di grano e piccoli borghi.
Il percorso attraversa Monreale, con il suo straordinario patrimonio artistico, per inoltrarsi verso Santa Cristina Gela, comunità di origine arbëreshë che conserva ancora oggi lingua, tradizioni e gastronomia proprie. Da qui le vigne iniziano a dominare il paesaggio, tra altitudini comprese fra i 300 e i 700 metri, favorite da forti escursioni termiche che donano freschezza ed eleganza ai vini.
L’area di Camporeale, in particolare, è il cuore occidentale della denominazione. Qui si concentra una parte importante della produzione vitivinicola della Doc Monreale, con aziende che hanno contribuito all’affermazione internazionale del vino siciliano attraverso una viticoltura moderna ma profondamente legata al territorio. Tra i vitigni autoctoni spiccano Catarratto, Perricone e Nero d’Avola, affiancati da varietà internazionali come Syrah, perfettamente adattate ai suoli argilloso-calcarei dell’entroterra. Tra queste:
Altre aziende nella zona:
Gagini Restaurant
Ristorante per gourmet nel cuore del centro storico di Palermo, si trova in Via Cassari, tra il Porto della Cala e Piazza Caracciolo alla Vuccirìa. La chef Tiziana Francoforte propone una cucina contemporanea che reinterpreta la tradizione siciliana con tecnica e creatività. L’ambiente è elegante e ricercato, con servizio di alto livello e bella carta dei vini. Ideale per un’esperienza gastronomica coinvolgente e insolita. Consigliamo lo “chef’s table”.
Osteria dei Vespri
Storico indirizzo dell’alta ristorazione palermitana, affacciato sulla suggestiva Piazza Croce dei Vespri dove è possibile cenare all’aperto. Andrea Rizzo valorizza i sapori siciliani con uno stile elegante e misurato, senza rinunciare all’identità. Atmosfera intima, servizio attento e selezione enologica notevole, non solo siciliana. Perfetto per una cena all’insegna della tradizione reinterpretata. L’unico ristorante siciliano che può vantare di avere ricevuto alla sua tavola per due volte Ferran Adrià…
DOBA
Ristorante contemporaneo che unisce cucina creativa, design essenziale e una splendida terrazza panoramica nel centro di Palermo con vista sul Teatro Massimo. Lo chef, Domenico Basile, ha una lunga esperienza internazionale e propone menù con tecniche moderne e una forte attenzione alla stagionalità. L’ambiente è giovane e sofisticato, ideale sia per un aperitivo evoluto sia per una cena gourmet. Una delle realtà più interessanti della nuova scena gastronomica palermitana.
Molo Sant’Erasmo
Ristorante affacciato sul mare, situato nella storica area del porticciolo di Sant’Erasmo. Offre una cucina che valorizza il pescato del giorno e le materie prime siciliane, in un ambiente confortevole e rilassato. La terrazza sul mare e la vista sul Golfo di Palermo rendono l’esperienza particolarmente suggestiva. Ideale per pranzi e cene in una delle location più affascinanti del capoluogo.
Osteria Ballarò
Nel cuore del centro storico, a pochi metri da Piazza Borsa, Doriana Ribaudo e Gianluca Buono propongono una cucina siciliana contemporanea che unisce tradizione e creatività. Gli ambienti, ricavati dalle scuderie di un edificio storico e con un piacevole cortile interno, offrono un’atmosfera accogliente e informale. Grande attenzione alla qualità delle materie prime, alla stagionalità e alla selezione dei vini, una delle carte più compete della città dedicate alla Sicilia.
CasaMichele
Ristorante contemporaneo che interpreta la cucina palermitana con eleganza, ponendo al centro ingredienti di alta qualità e preparazioni essenziali. Gli ambienti, arredati con gusto e design sobrio, creano un’atmosfera piacevole. Il servizio è attento e la proposta gastronomica cambia seguendo la stagionalità. Una realtà emergente che sintetizza gusto, ospitalità e ricerca culinaria.
Corona Trattoria
Trattoria palermitana che propone una cucina tradizionale siciliana fondata sul pescato locale e sul rispetto delle ricette locali. L’ambiente è semplice e autentico, con un’accoglienza familiare – quella della famiglia Corona – che richiama la tradizione cittadina. Il menu valorizza i grandi classici della gastronomia palermitana. Un indirizzo ideale per chi desidera vivere la cucina del territorio senza formalismi. Fatevi dare da Orazio la carta vini segreta, quella col “boccino d’oro di Harry Potter”.
Occhio Vivo
Il ristorante, sempre dei fratelli Rizzo (Osteria dei Vespri), punta qui a piatti più tradizionali, golosi, semplici. Gli ambienti, dal design moderno ed essenziale, quasi da Bistrot parigino, offrono un’atmosfera informale. Anche qui è possibile cenare all’aperto, in piazza. La proposta culinaria reinterpreta sapori mediterranei e piatti di famiglia (di Parma), accompagnata da una selezione di vini accurata. Una realtà unica della scena gastronomica cittadina.
Buatta – Cucina Popolana
Situato nel centro storico di Palermo, la cucina di Fabio Cardilio celebra la cucina popolare siciliana attraverso ricette tradizionali eseguite con cura e ingredienti di qualità. Gli spazi, ricavati in un edificio storico, uniscono il fascino dell’architettura palermitana a un’atmosfera conviviale. Il menu racconta i sapori autentici dell’isola con un approccio contemporaneo. Perfetto per chi desidera riscoprire la tradizione in un ambiente ricercato.
Ai Cascinari
Storico ristorante a conduzione familiare, considerato uno dei riferimenti della cucina tradizionale palermitana. La proposta gastronomica valorizza i piatti iconici della Sicilia con preparazioni fedeli alla tradizione e materie prime selezionate. L’ambiente è elegante ma autentico, caratterizzato da un’accoglienza calorosa e da un servizio attento. Una meta imprescindibile per chi cerca i sapori più genuini della città.
Il Bavaglino e il Salotto sul Mare – Ristorante & Bistrò / Terrasini (Pa)
Affacciato sul lungomare di Terrasini, il Bavaglino è il ristorante una stella Michelin di Giuseppe Costa. Propone una cucina contemporanea di ispirazione mediterranea e internazionale. L’ambiente è impreziosito da una apertura sul mare, che rende l’esperienza particolarmente suggestiva. Il servizio è curato e la proposta gastronomica di alto livello. Diversa, forse persino più felice, la vista dal Salotto sul Mare, al piano superiore. La cucina è un bistrò-fusion-euro-asiatico. Disinvolto e accattivante. Il tutto a pochi minuti di macchina dall’aeroporto di Palermo.
Pizzerie
Archestrato di Gela
Considerata da buona parte della critica la migliore pizzeria di Palermo, Archestrato di Gela dei fratelli Pierangelo e Giordana Chifari è conosciuta per impasti squisiti, lunghe lievitazioni e una selezione di materie prime di assoluto livello. L’ambiente è elegante, contemporaneo, con un servizio particolarmente curato, più vicino a un ristorante che a una pizzeria tradizionale. Le pizze valorizzano ingredienti siciliani e presìdi Slow Food con eccellente equilibrio. Più volte premiata dalle principali guide di settore italiane.
Porto Costanza
Affacciata sul Palermo Marina Yachting, il cosiddetto Molo Trapezoidale, Porto Costanza propone una pizza contemporanea che mette al centro la filiera delle eccellenze siciliane. Gli impasti sono realizzati con farine biologiche e grani antichi, mentre i condimenti valorizzano prodotti locali, dai formaggi ai salumi artigianali. L’ambiente moderno e la vista sul porto rendono l’esperienza particolarmente piacevole. Una proposta che unisce ricerca gastronomica, territorio e design. Ottima carta vini.
Pizzeria Cagliostro
Situata nel cuore del Cassaro, Cagliostro è una delle pizzerie storiche del centro di Palermo. Il locale propone una pizza contemporanea preparata con impasti leggeri e ingredienti selezionati, l’ambiente è elegante e accogliente. Apprezzata per la qualità costante e il servizio, rappresenta un punto di riferimento sia per i palermitani sia per i visitatori. È inserita nelle principali guide dedicate alla pizza italiana.
Ammodo Pizzeria
Ammodo è una delle realtà più interessanti della nuova scena della pizza palermitana. Propone impasti ad alta idratazione, diverse tipologie di farine e impasti, e una particolare attenzione alla qualità delle materie prime. L’ambiente è moderno e informale, con una proposta che coniuga tradizione e creatività. Una pizzeria apprezzata dagli appassionati per l’equilibrio tra tecnica, gusto e innovazione.
Bar – Pasticcerie – Gelaterie
Palermo
Cappadonia – Gelateria
Maison Bocum
Caffetteria Pasticceria Sciampagna
Dolceria I Segreti del Chiostro
Bar La Martorana
Casa Stagnitta
Hotel fuori Palermo
Il Consorzio DOC Monreale
Costituito nel 2000, il Consorzio DOC Monreale riunisce le aziende della denominazione con l’obiettivo di tutelare, promuovere e valorizzare uno dei territori vitivinicoli più rappresentativi della Sicilia occidentale. Gli obiettivi: sostenere la crescita della denominazione, la qualità dei vini e lo sviluppo del Vigneto di Palermo, favorendo un modello che unisce produzione, paesaggio ed enoturismo. La DOC Monreale è la denominazione più estesa della provincia di Palermo e comprende un’ampia area collinare a sud del capoluogo, dove vigneti, uliveti e campi di grano disegnano un paesaggio agricolo che da secoli caratterizza l’identità del territorio. Queste terre affondano le proprie radici nella storia dell’antica Diocesi di Monreale e custodiscono un importante patrimonio rurale, segnato dalle trasformazioni sociali che hanno interessato la Sicilia tra Otto e Novecento, dai Fasci Siciliani alla riforma agraria. Oggi il Consorzio guarda al futuro valorizzando i vitigni che meglio rappresentano la denominazione – Catarratto, Inzolia, Perricone e Syrah – e promuovendo un territorio in cui vino, cultura e paesaggio costituiscono un patrimonio unico. Il Consorzio è presieduto da Costanza Chirivino.
(Foto in copertina di Terry Feuerborn: i mosaici di Monreale)