Il Comune di Biancavilla ha partecipato a TravelEtna 2026, l’evento B2B dedicato alla filiera turistica svoltosi a Ragalna il 9 e 10 maggio, con l’obiettivo di promuovere il territorio e presentare agli operatori del settore la nuova edizione dell’Etna Wine Forum, in programma a Biancavilla nel mese di ottobre.
La presenza del Comune all’interno della manifestazione ha rappresentato un’importante occasione di promozione territoriale, in un contesto qualificato che ha messo in relazione amministrazioni, operatori turistici, agenzie di viaggio, tour operator, media e soggetti impegnati nella valorizzazione delle destinazioni etnee.

Biancavilla ha scelto di partecipare a TravelEtna per rafforzare il proprio posizionamento all’interno dell’offerta turistica legata all’Etna, puntando su una narrazione capace di connettere vino, paesaggio vulcanico, cultura locale, produzioni identitarie e turismo esperienziale. In questa prospettiva, l’Etna Wine Forum rappresenta non soltanto un evento dedicato al vino, ma uno strumento di promozione integrata del territorio, capace di raccontare il versante sud-occidentale del vulcano attraverso le sue eccellenze, le sue comunità produttive e il suo patrimonio paesaggistico.
L’Etna, oggi riconosciuto come uno dei grandi attrattori turistici della Sicilia e del Mediterraneo, non è soltanto un elemento naturale di straordinario valore, ma un vero e proprio motore di identità, economia e racconto territoriale. Attorno al vulcano si è costruita negli ultimi anni una crescente domanda di esperienze legate alla natura, al vino, ai borghi, ai sentieri, alle produzioni agricole, alla cultura materiale e alla scoperta di luoghi autentici. Biancavilla intende inserirsi con maggiore forza in questo scenario, proponendosi come una delle porte d’accesso a un’Etna meno consueta ma fortemente identitaria, fatta di paesaggi lavici, vigneti, memoria rurale, tradizioni, spiritualità, cultura e accoglienza.
Particolare attenzione è stata dedicata alla promozione in anteprima dell’Etna Wine Forum, che si svolgerà dall’8 all’11 ottobre 2026 a Villa delle Favare. L’evento intende valorizzare il rapporto tra il vino e il territorio, ponendo Biancavilla, la cosiddetta “Porta del Sole”, al centro di una riflessione più ampia sulle potenzialità del turismo enogastronomico come leva di sviluppo locale. Il vino, infatti, non è soltanto un prodotto da promuovere, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il paesaggio, la fatica dei produttori, la forza della terra vulcanica, la biodiversità agricola e la capacità delle comunità locali di trasformare la propria identità in valore culturale ed economico.

L’Etna Wine Forum sarà articolato in un programma di attività pensato per coinvolgere pubblico, operatori, produttori, esperti e appassionati, con degustazioni guidate, momenti di approfondimento, convegni e incontri tematici, occasioni di confronto tra istituzioni e operatori del settore, nonché show cooking dedicati alla valorizzazione delle produzioni locali e al dialogo tra cucina, vino e territorio. In continuità con l’esperienza dello scorso anno, che ha visto anche la partecipazione di chef di rilievo nazionale come Pino Cuttaia, il Forum intende confermare una formula capace di unire qualità culturale, promozione enogastronomica e racconto identitario, coinvolgendo chef del territorio e personalità riconosciute della cucina italiana.
Attraverso attività di comunicazione, interlocuzione con gli operatori presenti e promozione dell’iniziativa, Biancavilla ha valorizzato la propria identità di città etnea, sottolineando il legame tra il vulcano, la cultura del vino, le tradizioni locali, il patrimonio naturalistico e le nuove prospettive di sviluppo turistico. La partecipazione a TravelEtna ha permesso di presentare l’Etna Wine Forum a un pubblico professionale qualificato, favorendo il dialogo con operatori interessati alla costruzione di itinerari, pacchetti ed esperienze capaci di integrare visita del territorio, degustazione, racconto culturale e scoperta delle eccellenze locali.
L’Etna Wine Forum si propone, in tal senso, come un appuntamento capace di mettere in rete produttori, istituzioni, operatori turistici, comunicatori, esperti del settore e comunità locale. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di una destinazione più riconoscibile, in cui il vino diventi chiave di accesso a un’esperienza complessiva del territorio: non solo degustazione, ma conoscenza dei luoghi, incontro con le persone, fruizione del paesaggio, promozione della cultura materiale e valorizzazione dell’identità etnea.
La partecipazione a TravelEtna si inserisce dunque in una più ampia strategia di comunicazione e promozione del Comune di Biancavilla, orientata a rafforzare il ruolo della città nel panorama del turismo culturale, naturalistico ed enogastronomico legato all’Etna. In un mercato turistico sempre più attento alla qualità delle esperienze, alla sostenibilità e all’autenticità dei territori, Biancavilla intende promuovere un modello di sviluppo fondato sulla valorizzazione delle proprie risorse, sulla collaborazione con gli operatori e sulla capacità di costruire una narrazione forte e riconoscibile.
“Biancavilla vuole raccontare l’Etna da una prospettiva autentica e originale: quella di una comunità che vive il vulcano, ne custodisce le tradizioni e ne interpreta le potenzialità future”, dichiara l’Amministrazione comunale. “L’Etna Wine Forum nasce proprio con questa ambizione: fare del vino una porta d’ingresso al territorio, uno strumento di promozione turistica e culturale, un’occasione per costruire relazioni tra produttori, operatori e visitatori. La partecipazione a TravelEtna conferma la volontà del Comune di investire su un turismo esperienziale, sostenibile e integrato, capace di connettere natura, cultura, vino e sviluppo locale”.
Con la presenza a TravelEtna, il Comune di Biancavilla conferma quindi il proprio impegno nella promozione del territorio e nella valorizzazione dell’Etna come attrattore turistico, culturale ed enogastronomico. L’appuntamento di ottobre con l’Etna Wine Forum rappresenterà un ulteriore passaggio di questo percorso, offrendo a Biancavilla l’opportunità di rafforzare la propria identità pubblica e di proporsi come destinazione capace di unire qualità, autenticità e visione.
