Salina: a Palazzo Marchetti la mostra “Amore a prima vista” di Marina Perez Simão

 

Eolie. L’isola di Salina diventa il punto di partenza di una riflessione sul paesaggio, sulla natura e sul linguaggio dell’arte contemporanea. A Palazzo Marchetti di Malfa apre “Amore a prima vista“, mostra personale dell’artista brasiliana Marina Perez Simão, curata da Mirta d’Argenzio e concepita appositamente per gli spazi dello storico edificio con un progetto site specific dedicato al disegno.

Il titolo prende in prestito i celebri versi della poetessa Wisława Szymborska e racconta il legame nato tra l’artista e l’isola eoliana. Salina, conosciuta durante precedenti soggiorni nell’arcipelago, diventa il luogo di un incontro immediato, capace di tradursi in una nuova serie di opere pensate espressamente per questo contesto.

La ricerca di Marina Perez Simão si muove da tempo lungo il confine tra astrazione, memoria e percezione. Nei lavori presentati a Malfa il disegno assume un ruolo centrale: non come fase preparatoria della pittura, ma come spazio autonomo di indagine, nel quale forma e colore prendono origine e si sviluppano. Il progetto lambisce alcune riflessioni di Vasilij Kandinskij sul rapporto tra visione esteriore e dimensione interiore, spiegando l’azione dell’artista nell’attraversamento continuo tra esperienza fisica e immaginazione.

Le opere dedicate a Salina nascono dall’osservazione del paesaggio e dalla forza degli elementi naturali che caratterizzano le Eolie. Per Simão la natura non rappresenta soltanto un soggetto da interpretare, ma una presenza viva, capace di suggerire forme, movimenti e relazioni invisibili. Il passaggio dal bianco e nero al colore diventa così parte integrante del racconto espositivo, costruendo un ambiente nel quale il visitatore è invitato a lasciarsi guidare più dalla percezione che dalla rappresentazione.

La mostra si sviluppa tra Palazzo Marchetti e gli spazi dell’Hotel Signum, due sedi che ospitano il progetto offrendo punti di vista differenti sulle stesse opere e creando un dialogo tra architettura, paesaggio e ricerca artistica. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con Mendes Wood Gallery e coinvolge alcune delle realtà che negli ultimi anni hanno contribuito alla crescita culturale dell’isola.

L’esposizione è dedicata alla memoria di Clara Rametta, sindaca di Malfa scomparsa nel 2024, figura profondamente legata alla tutela del territorio e alla promozione di un modello di sviluppo attento alla sostenibilità delle Eolie. La dedica restituisce alla mostra anche una dimensione civile, riconoscendo il ruolo svolto da Rametta nel sostenere progetti culturali capaci di dialogare con l’identità dell’isola.

http://www.palazzomarchetti.it

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